martedì 4 settembre 2012
sabato 22 ottobre 2011
Perché l'hai fatto?
martedì 6 settembre 2011
martedì 2 agosto 2011
Un romanzo che una volta nella vita bisogna leggere (articolo pubblicato su "La Voce" di Ravenna da Diego Angeloni)
LIDO ADRIANO – Oggi pomeriggio alle 17, al Bagno Alessandra, Sara Briani
presenta il suo primo romanzo “ Perché l’hai fatto?” (ed. Arduino Sacco
Editore). Interverrà alla presentazione Diego Angeloni giornalista esperto di
dinamiche sociali. “Perché l’hai fatto?” è un romanzo d’amore adolescenziale,
alla Federico Moccia per capirci! Esempio di antiletteratura che diventa
cronaca letteraria. Avvincente, veloce, vero! In altre parole la
rappresentazione verista dell’amore come ognuno di noi l’ha vissuto e ricorda.
L’amore non lascia mai indifferenti e quando si tenta di farne la cronaca ecco
che i sentimenti diventano forti insieme ai nostri ricordi. Un racconto che in
virtù degli ammonimenti che sa distillare si eleva dal livello di pura cronaca
per diventare motivo di struggente meditazione.
Diego Angeloni
presenta il suo primo romanzo “ Perché l’hai fatto?” (ed. Arduino Sacco
Editore). Interverrà alla presentazione Diego Angeloni giornalista esperto di
dinamiche sociali. “Perché l’hai fatto?” è un romanzo d’amore adolescenziale,
alla Federico Moccia per capirci! Esempio di antiletteratura che diventa
cronaca letteraria. Avvincente, veloce, vero! In altre parole la
rappresentazione verista dell’amore come ognuno di noi l’ha vissuto e ricorda.
L’amore non lascia mai indifferenti e quando si tenta di farne la cronaca ecco
che i sentimenti diventano forti insieme ai nostri ricordi. Un racconto che in
virtù degli ammonimenti che sa distillare si eleva dal livello di pura cronaca
per diventare motivo di struggente meditazione.
Diego Angeloni
giovedì 28 luglio 2011
Gruppo di lettura - Onlus Fiori di Campo
Da: http://www.boop.it/Events/Detail.aspx?Id=61
Bologna
Presentazione del libro "Perchè l'hai fatto?" di Sara Briani
13/05/2011
Bologna - Il Gruppo di lettura Bookies and Cookies e Antica Casa Zucchini promuovono una serata di lettura e letteratura con una giovane autrice bolognese, Sara Briani, che ha pubblicato con le Edizioni Arduini Sacco nel 2010 il romanzo "Perchè l'hai fatto". Il ricavato della vendita del libro andrà devoluto alla onlus Fiori di Campo.
www.anticacasazucchini.it
Bologna
Presentazione del libro "Perchè l'hai fatto?" di Sara Briani
13/05/2011
Bologna - Il Gruppo di lettura Bookies and Cookies e Antica Casa Zucchini promuovono una serata di lettura e letteratura con una giovane autrice bolognese, Sara Briani, che ha pubblicato con le Edizioni Arduini Sacco nel 2010 il romanzo "Perchè l'hai fatto". Il ricavato della vendita del libro andrà devoluto alla onlus Fiori di Campo.
www.anticacasazucchini.it
domenica 3 luglio 2011
Radio e Tv
Vorrei ringraziare di tutto cuore, per avermi ospitata all'interno dei loro programmi a presentare il mio libro:
Silvano Silvi e Mimmo Ciulla ("Dolceamaro" Tv Telesanterno Bologna)
Mauro Malaguti ("Radio SanLuchino" Bologna FM 100.40)
Luca Balduzzi ("Musica Maestro" Tv Telesanterno Bologna)
Tamara Donà e Marco Balestri per l'intervista a Radio 101 nella rubrica "Giovani scrittori emergenti"
Sono state esperienze per me molto importanti!
Sara
Silvano Silvi e Mimmo Ciulla ("Dolceamaro" Tv Telesanterno Bologna)
Mauro Malaguti ("Radio SanLuchino" Bologna FM 100.40)
Luca Balduzzi ("Musica Maestro" Tv Telesanterno Bologna)
Tamara Donà e Marco Balestri per l'intervista a Radio 101 nella rubrica "Giovani scrittori emergenti"
Sono state esperienze per me molto importanti!
Sara
giovedì 28 aprile 2011
sabato 12 marzo 2011
martedì 15 febbraio 2011
lunedì 14 febbraio 2011
martedì 1 febbraio 2011
Dolce Amaro
venerdì 28 gennaio 2011
giovedì 20 gennaio 2011
2° CIAK BOOKTRAILER "Perché l'hai fatto?"

Con la gentile collaborazione e presenza dei BORGHI BROS (Alessio e Carlo Alberto Borghi) che mi hanno dato la possibilità di utilizzare il loro brano "Le parole sono inutili" come sottofondo musicale del Booktrailer. http://www.borghibros.com/ X INFO LIBRO POTETE ENTRARE NEL GRUPPO: http://www.facebook.com/photo.php?id=608002562&pid=6227193#!/group.php?gid=110333129004372 OPPURE ORDINARLO IN TUTTE LE LIBRERIE D'ITALIA!!!!
venerdì 5 novembre 2010
Librerie
Per ora il libro è disponibile nelle seguenti librerie:
- La Bussola (Castel Maggiore, via Ugo la Malfa 5)
- Edicola Fratelli Roda (Castel Maggiore, via Gramsci 196)
- Libreria Irnerio (via Irnerio 27, Bologna)
- Libreria Coop (Bologna, Centro Lame)
- Magna Carta (Bologna, via Stoppato)
- Trame (Bologna, via Goito 3/c)
- Il Girotondo (Sasso Marconi, via Castello 2)
- Il Calamaio (Porretta Terme, Piazza della Libertà 76)
- Valentina (Pianoro, Piazza dei Martiri 4/f)
- Libreria Coop (Cesena, Centro Commerciale Lungo Savio, via Iemolo 110)
- Libreria Namastè (Tortona, Alessandria, via Emilia 105)
- La Bussola (Castel Maggiore, via Ugo la Malfa 5)
- Edicola Fratelli Roda (Castel Maggiore, via Gramsci 196)
- Libreria Irnerio (via Irnerio 27, Bologna)
- Libreria Coop (Bologna, Centro Lame)
- Magna Carta (Bologna, via Stoppato)
- Trame (Bologna, via Goito 3/c)
- Il Girotondo (Sasso Marconi, via Castello 2)
- Il Calamaio (Porretta Terme, Piazza della Libertà 76)
- Valentina (Pianoro, Piazza dei Martiri 4/f)
- Libreria Coop (Cesena, Centro Commerciale Lungo Savio, via Iemolo 110)
- Libreria Namastè (Tortona, Alessandria, via Emilia 105)
venerdì 29 ottobre 2010
giovedì 28 ottobre 2010
Acquisto libro
Sta per cominciare la distribuzione quindi al momento il libro si può acquistare in tutte le librerie italiane su ordinazione.
E' disponibile anche on line, sul sito:
http://arduinosacco.arteknology.it/product.php?id_product=422
E' disponibile anche on line, sul sito:
http://arduinosacco.arteknology.it/product.php?id_product=422
mercoledì 29 settembre 2010
Prossima uscita!
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno visitato il mio BLOG. Il libro uscirà a novembre, pubblicato dalla Arduino Sacco Editore. Verrà distribuito in varie librerie Italiane (a breve sarà visibile l'elenco) ma si potrà ordinare in qualsiasi libreria. Sarà acquistabile anche on line sul sito www.arduinosacco.it .
Grazie di CUORE a tutti gli amici che mi hanno aiutata a continuare questa..."storia"...spero tanto che la nuova edizione possa regalarvi qualcosa di positivo.
Sara
Grazie di CUORE a tutti gli amici che mi hanno aiutata a continuare questa..."storia"...spero tanto che la nuova edizione possa regalarvi qualcosa di positivo.
Sara
mercoledì 1 settembre 2010
Prologo
Mancavano solo due ore all’inizio della cerimonia. Mi sentivo in una bolla di sapone: tutto ciò che mi stava attorno andava avanti da sé, senza che io me ne accorgessi, né avessi coscienza di ciò che stava accadendo. Il tempo sembrava essersi improvvisamente fermato ed ero ovattata in una strana sensazione di felicità spensierata per affrontare il giorno più bello della mia vita. Udivo le voci delle persone a me vicine come un’eco lontana; le risate spezzate degli invitati nel cortile di casa sembravano dei leggeri soffi di un vento passeggero.
Il trucco e l’acconciatura erano perfetti, ora mancava solo la cosa più importante: il vestito.
- Tu chiudi gli occhi - mi sussurrò mia madre. – Saranno le testimoni a farti indossare l’abito. -
In quel momento sarebbe potuta accadere qualsiasi cosa: ero felice e nulla avrebbe potuto cambiarlo.
Mi sentivo la piccola principessa che stava per coronare il suo sogno di bambina.
Pochi istanti dopo, le testimoni mi invitarono ad alzare le braccia e a infilare il vestito.
- Facciamo tutto noi, tu non provare a sbirciare! -
Feci come le mie amiche mi stavano suggerendo e dentro di me sentii nascere a poco a poco, sempre più impaziente ed eccitante, il desiderio tumultuoso di guardarmi allo specchio e che il grande momento arrivasse.
Finalmente, ero pronta. Le mie amiche mi accompagnarono davanti al grande specchio della camera da letto dei miei genitori e gridarono: - Sei bellissima!-
In un attimo i miei occhi si aprirono, spalancati e sbalorditi: il mio cuore cominciò a battere forte e un grosso nodo mi prese allo stomaco. Iniziai a sudare freddo, il corpo s’irrigidì e mi sentii gelare il sangue nelle vene. Ciò che avevo davanti a me non poteva essere un’immagine reale: quella ero io, vestita da sposa, ma con un orribile abito nero, completamente nero, compreso il velo. Consapevole o meno di ciò che stava per accadere e del poco tempo che mancava all’inizio del mio matrimonio, iniziai a urlare e a strapparmi di dosso quello spaventoso indumento.
- Questo non è il mio vestito! – gridai come una pazza. – Ridatemi il mio abito, quello vero! -
Mia madre tentò invano di calmarmi, le mie amiche cercarono di farmi ragionare:
- Ma cosa dici, guardalo bene, di chi vuoi che sia?-
Mi guardai e vidi che indossavo il vestito bello, bianco, candido, quello che avevo fatto confezionare su misura, ma lo specchio rifletteva ben altro: una specie di tunica, scura e a maniche lunghe, come quella di una suora, che si allargava scampanata oltre le ginocchia e con un velo nero come la pece, terribile, che mi copriva tutto il volto. Alzai la gonna e pure le scarpe erano nere. Avvicinai il mio viso allo specchio e mi vidi bruttissima, così ripresi a urlare e a strapparmi velo e capelli. Mi sentivo intrappolata in un terrificante incubo senza via d’uscita. A un tratto sentii le campane suonare, il rintocco dell’orologio a pendolo della casa dei miei genitori: era arrivato il momento.
Come un’indemoniata uscii dalla porta di casa e iniziai a correre via, scappando da tutto e da tutti. La gente attorno a me mi chiamava, tutti urlavano disperati e mi imploravano di restare. Corsi fino ad arrivare alla Chiesa, dove c’era lui, ad aspettarmi.
Era lì, immobile, con un bouquet di rose bianche in mano. Mi fermai di fronte a lui e decisi di affrontarlo: era voltato verso il portone della Chiesa. Lo chiamai ma non rispose. Lo afferrai per una spalla, si girò di scatto.
- Addio. – mi sussurrò. Ma non aveva volto.
Il trucco e l’acconciatura erano perfetti, ora mancava solo la cosa più importante: il vestito.
- Tu chiudi gli occhi - mi sussurrò mia madre. – Saranno le testimoni a farti indossare l’abito. -
In quel momento sarebbe potuta accadere qualsiasi cosa: ero felice e nulla avrebbe potuto cambiarlo.
Mi sentivo la piccola principessa che stava per coronare il suo sogno di bambina.
Pochi istanti dopo, le testimoni mi invitarono ad alzare le braccia e a infilare il vestito.
- Facciamo tutto noi, tu non provare a sbirciare! -
Feci come le mie amiche mi stavano suggerendo e dentro di me sentii nascere a poco a poco, sempre più impaziente ed eccitante, il desiderio tumultuoso di guardarmi allo specchio e che il grande momento arrivasse.
Finalmente, ero pronta. Le mie amiche mi accompagnarono davanti al grande specchio della camera da letto dei miei genitori e gridarono: - Sei bellissima!-
In un attimo i miei occhi si aprirono, spalancati e sbalorditi: il mio cuore cominciò a battere forte e un grosso nodo mi prese allo stomaco. Iniziai a sudare freddo, il corpo s’irrigidì e mi sentii gelare il sangue nelle vene. Ciò che avevo davanti a me non poteva essere un’immagine reale: quella ero io, vestita da sposa, ma con un orribile abito nero, completamente nero, compreso il velo. Consapevole o meno di ciò che stava per accadere e del poco tempo che mancava all’inizio del mio matrimonio, iniziai a urlare e a strapparmi di dosso quello spaventoso indumento.
- Questo non è il mio vestito! – gridai come una pazza. – Ridatemi il mio abito, quello vero! -
Mia madre tentò invano di calmarmi, le mie amiche cercarono di farmi ragionare:
- Ma cosa dici, guardalo bene, di chi vuoi che sia?-
Mi guardai e vidi che indossavo il vestito bello, bianco, candido, quello che avevo fatto confezionare su misura, ma lo specchio rifletteva ben altro: una specie di tunica, scura e a maniche lunghe, come quella di una suora, che si allargava scampanata oltre le ginocchia e con un velo nero come la pece, terribile, che mi copriva tutto il volto. Alzai la gonna e pure le scarpe erano nere. Avvicinai il mio viso allo specchio e mi vidi bruttissima, così ripresi a urlare e a strapparmi velo e capelli. Mi sentivo intrappolata in un terrificante incubo senza via d’uscita. A un tratto sentii le campane suonare, il rintocco dell’orologio a pendolo della casa dei miei genitori: era arrivato il momento.
Come un’indemoniata uscii dalla porta di casa e iniziai a correre via, scappando da tutto e da tutti. La gente attorno a me mi chiamava, tutti urlavano disperati e mi imploravano di restare. Corsi fino ad arrivare alla Chiesa, dove c’era lui, ad aspettarmi.
Era lì, immobile, con un bouquet di rose bianche in mano. Mi fermai di fronte a lui e decisi di affrontarlo: era voltato verso il portone della Chiesa. Lo chiamai ma non rispose. Lo afferrai per una spalla, si girò di scatto.
- Addio. – mi sussurrò. Ma non aveva volto.
martedì 16 marzo 2010
Domenica 14 marzo 2010 nella bellissima location dell'Ermess Cafè (Bologna) è avvenuta la prima presentazione del mio libro.
Parte dell'incasso delle copie vendute è stato donato all'associazione Lilt contro i tumori
http://www.legatumoribologna.it/
Il tutto è stato dichiarato direttamente sul sito dell'Ermess Cafè (http://www.ermess.it/)
I libri sono attualmente in ristampa.
Parte dell'incasso delle copie vendute è stato donato all'associazione Lilt contro i tumori
http://www.legatumoribologna.it/
Il tutto è stato dichiarato direttamente sul sito dell'Ermess Cafè (http://www.ermess.it/)
I libri sono attualmente in ristampa.
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Informazioni personali
- Sara
- Dal giorno in cui ho iniziato a scrivere, non ho più smesso. Sento la necessità di intrappolare pensieri per poi creare e raccontare, buttando giù pensieri infiniti che scorrono veloci come fiumi. Il tempo per farlo, purtroppo, non è mai abbastanza e spesso mi ritrovo a scrivere di notte, quando la mia fantasia viaggia da sola e non riesco a fermarla. Ogni libro è una piccola opera d'arte, un pezzo di storia, una lezione di vita, un insieme di ricordi, sensazioni e riflessioni. Mentre scrivo vorrei riuscire a trasmettere emozioni in coloro che leggono. Emozioni che non si possono scordare.
















